La responsabilità per il futuro del Paese

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Il presente studio rappresenta il primo passo di un’azione di advocacy che il nostro Osservatorio avvia per instaurare un dialogo costruttivo e permanente con le istituzioni, in vista delle sfide programmatiche che caratterizzeranno la prossima legislatura.
L’Osservatorio opera attraverso una visione condivisa che pone al centro la dignità e la partecipazione di ogni persona.
Il nostro impegno quotidiano, in armonia con la missione istituzionale dell’ente, si traduce in attività di monitoraggio, studio e proposta che ambiscono a superare le logiche di settore, favorendo un approccio trasversale capace di connettere i bisogni reali dei cittadini con le risposte normative.
Crediamo fermamente che il benessere del Paese sia intrinsecamente legato alla capacità delle istituzioni di garantire la piena esigibilità dei diritti. Per questo motivo, l’Osservatorio conferma la propria disponibilità al confronto con ogni realtà istituzionale, sociale e associativa che condivida l’urgenza di attuare politiche di inclusione basate sull’evidenza, sulla sostenibilità e su una reale attenzione alle persone con disabilità, alle persone fragili e ai loro nuclei familiari.
Con questo documento, certamente non esaustivo, intendiamo promuovere un metodo di lavoro inclusivo, che riconosce nel dialogo tra le parti la via maestra per la definizione di un nuovo modello di welfare.
L’Osservatorio si propone come partner propositivo, impegnato in una cooperazione strutturata volta a rimuovere le barriere che ostacolano l’autonomia individuale, contribuendo a costruire un sistema Paese che valorizzi la complessità sociale come ricchezza collettiva e che operi con trasparenza per l’attuazione di un piano d’azione orientato alla concretezza dei risultati.
Il nostro obiettivo è il consolidamento di un percorso di co-progettazione e condivisione, volto a garantire che la tutela dei diritti fondamentali diventi il pilastro di un nuovo Stato sociale, inteso come architettura di sviluppo economico e sociale equo, solido e lungimirante, capace di realizzare la piena dignità della persona.

13 Giugno 2026

Francesco Alberto Comellini – Vicepresidente OSPERDI Ets

L’Osservatorio Permanente sulla Disabilità pubblica una prima analisi sulle dinamiche macroeconomiche e demografiche che impattano sui temi della disabilità e rendono necessaria una rifondazione del welfare nazionale.
In vista della prossima legislatura, rivolgiamo un invito alle istituzioni e alle forze politiche per avviare un percorso di co-progettazione strutturale.
Risulta ineludibile superare l’attuale vincolo dell’invarianza finanziaria per attuare politiche di inclusione basate sull’evidenza. Promuovere l’accessibilità universale, il collocamento mirato e tutele previdenziali certe per il Caregiver Familiare rappresenta un investimento essenziale per la sostenibilità dei conti pubblici e la coesione sociale.
La tutela dei diritti fondamentali e l’autonomia della persona con disabilità richiedono un nuovo assetto programmatico capace di dare risposte concrete, generare valore economico e garantire una reale partecipazione collettiva.

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